Tippett Studio chiude dopo 42 anni: all'asta anche cimeli di Star Wars

Lo studio fondato dal leggendario Phil Tippett sta chiudendo i battenti: tanti cimeli andranno all'asta, tra cui molti di Star Wars.

30 agosto 2026 17:32
Tippett Studio chiude dopo 42 anni: all'asta anche cimeli di Star Wars  - Tippet Studio
Tippet Studio
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Tippet Studio, lo studio di animazione ed effetti visivi fondato dal veterano dell’animazione Phil Tippett, è purtroppo destinato a chiudere i battenti della sua sede di Berkeley, in California, dopo aver presentato istanza di fallimento. Lo riporta Star Wars News Net, che ribadisce anche che il contenuto del magazzino sarà messo all’asta questo fine settimana, con diversi oggetti di interesse per i fan di Star Wars.

Un passato glorioso

Sicuramente la più famosa partita a dejarik della saga

Il lavoro di Phil Tippett risale agli albori di Star Wars e di Industrial Light & Magic, da quando diede vita in stop motion ai pezzi del dejarik, gli oloscacchi di Star Wars, in Una nuova speranza. Tippett stesso li ricreò poi per Il risveglio della Forza. Creature iconiche che sono state fonte d’ispirazione per l’epica partita "reale" di dejarik vista di recente in The Mandalorian e per Grogu, che ha portato quelle creature a prendere vita a grandezza naturale. L’impronta di Tippett è onnipresente in Star Wars: gli AT-AT visti da L’Impero colpisce ancora e il Rancor ne Il ritorno dello Jedi continuano ad emozionare i fan anche a distanza di decenni.

Una volta conclusi i lavori sulla trilogia originale, è stato fondato nel 1984 Tippett Studio, che vanta una lunga e illustre tradizione di collaborazioni a film molto amati, tra cui Jurassic Park, RoboCop e Ghostbusters. Lo studio e il suo fondatore hanno continuato a mantenere uno stretto legame con Star Wars: negli ultimi anni gli animatori hanno creato e animato un gigantesco granchio-spazzatura per la serie tv Skeleton Crew e, più recentemente, i droidi da guardia giganti all’esterno della sala del trono dei Gemelli Hutt in The Mandalorian e Grogu.

La triste fine dello studio

Un AT-AT tra i cimeli in vendita per la chiusura del Tippett Studio
Star Wars News Net

Nonostante l’acquisizione da parte della società indiana PhantomFX nel 2024, lo studio ha presentato istanza di fallimento e chiuderà i battenti a seguito di un’asta dei suoi beni, iniziata oggi. Secondo Phil Tippett, la chiusura dello studio è stata un processo prolungato, e tra i fattori che hanno portato alla chiusura egli cita il consolidamento degli studi di Hollywood e gli incentivi fiscali offerti da diverse città e stati in competizione per attirare l’industria cinematografica.

Tra i lotti contenenti attrezzature meccaniche e cinematografiche, l’asta comprende alcuni oggetti rari che susciteranno grande interesse tra i fan di Star Wars. Uno di questi è un camminatore AT-AT descritto come una “prova d’artista”, scansionata dal modello originale e autografata dallo stesso Tippett. Altri lotti includono i modelli delle creature del dejarik, Jabba, un AT-ST e poster autografati della trilogia originale. Tippett ha affermato di aver preso «molte decisioni dolorose» riguardo all’asta, limitandosi a commentare: «Mi tengo gli Oscar» durante un’intervista al sito di notizie locale Berkeleyside.

Un epilogo sicuramente triste per uno studio che ha fatto della manualità il suo cavallo di battaglia. Una magia che oggi è usata sempre meno nell'industria cinematografica, ma che porteremo sempre nel cuore come fan di Star Wars e non solo. Cosa ne pensate di questa chiusura? Ditecelo come sempre nei commenti! E continuate a seguirci anche su FacebookYouTubeTik TokInstagram e Twitter per rimanere aggiornati sulle offerte e tutte le novità di Star Wars.

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