Volo Ryanair in ritardo, ti spettano 2.000€ anche dopo mesi | La compagnia protesta ma ti deve dare i soldi

Volo Ryanair in ritardo 2000 euro per i passeggeri (Canva foto) - www.insolenzadir2d2.it
Disagi e attese ai gate, ma la legge tutela chi subisce ritardi aerei anche molto tempo dopo: ti spettano 2000 euro.
Tornare dalle vacanze può riservare sorprese poco piacevoli. Dopo giornate di mare, relax o visite culturali, l’ultima cosa che un viaggiatore desidera è restare bloccato in aeroporto. Eppure capita spesso che i piani cambino all’improvviso, con attese che si trasformano in ore passate tra sedili scomodi e comunicazioni frammentarie. In questi momenti, il pensiero corre ai giorni appena trascorsi e a quanto velocemente rischiano di sbiadire.
Molti passeggeri si chiedono se esistano strumenti concreti per affrontare situazioni simili. Non tutti sanno che i ritardi possono dare diritto a una compensazione economica, ma solo a determinate condizioni.
Negli ultimi mesi, dallo scalo bolognese sono arrivate diverse segnalazioni di viaggiatori lasciati a terra per ore. Non si tratta solo di un fastidio, ma di una vera e propria violazione dei diritti del passeggero. Secondo il Regolamento CE 261/2004, infatti, le compagnie aeree devono risarcire chi rimane fermo troppo a lungo a causa di problemi organizzativi. Una garanzia che riguarda sia le tratte nazionali che internazionali.
Non è raro che simili episodi emergano proprio nel periodo estivo, quando il traffico aereo aumenta e basta un piccolo guasto o un imprevisto per generare lunghe catene di ritardi.
Quando la legge fa la differenza
A ricordare i diritti dei viaggiatori è stata di recente anche Italia Rimborso, intervenuta in diversi procedimenti che hanno interessato voli da Bologna. L’associazione sottolinea come le sentenze a favore dei passeggeri siano una conferma importante: non bisogna rassegnarsi ai disagi subiti. Come ricorda Bologna Today, la giurisprudenza continua a ribadire che le compagnie hanno il dovere di rispettare la normativa europea, senza scaricare la responsabilità sugli utenti.
Proprio per questo, anche chi ha vissuto un ritardo molti mesi fa può ancora far valere le proprie ragioni. Non serve quindi rimanere in silenzio: la tutela è prevista, purché si dimostri che la responsabilità è della compagnia aerea e non di cause eccezionali come il maltempo o uno sciopero imprevisto.

La sentenza sul volo Bologna–Malaga
Il caso più recente riguarda il volo Ryanair FR3912 Bologna–Malaga del 2 maggio 2023. L’aereo, previsto in partenza alle 17:00, decollò soltanto alle 20:25, arrivando in Spagna con oltre tre ore di ritardo. Cinque passeggeri decisero di rivolgersi a Italia Rimborso e, dopo un iter durato più di due anni, il Giudice di Pace ha riconosciuto loro complessivamente 2.000 euro di compensazioni.
Tre sentenze diverse hanno stabilito la responsabilità della compagnia low cost, confermando che il prolungato ritardo fosse imputabile a Ryanair. “I viaggiatori non devono subire le conseguenze dei disservizi delle compagnie aeree”, hanno commentato dall’associazione. Una vittoria che, pur arrivata a distanza di tempo, ribadisce un concetto chiaro: chi subisce un ritardo prolungato ha diritto a essere risarcito.