UFFICIALE – Il Governo ti regala 20.000€ per comprare l’auto nuova | Da settembre parte il bonus più ricco dell’anno

Acquisto auto (Depositphotos foto) - www.insolenzadir2d2.it
Un nuovo incentivo all’acquisto auto cambia le regole: in arrivo sconti importanti per questi cittadini e non solo.
Negli ultimi anni abbiamo iniziato a guardare le auto con occhi diversi. Non sono più solo un mezzo per spostarsi, ma un simbolo di scelte: economiche, ambientali, perfino sociali. E sempre più spesso, quando si parla di cambiare macchina, entra in gioco anche il concetto di sostenibilità. Sì, perché oggi comprare un’auto significa anche fare i conti con l’ambiente… e col portafoglio, ovviamente.
Le città sono diventate il centro di un cambiamento che, a pensarci, era già nell’aria da tempo. L’aria appunto, è proprio uno dei motivi principali. Così, tra blocchi del traffico e zone a basse emissioni, le alternative ecologiche stanno guadagnando sempre più spazio. E lo Stato, da parte sua, cerca di dare una spinta in più.
Negli uffici pubblici e nei decreti ministeriali si stanno muovendo parecchie cose, ma il succo è che si cerca di facilitare il passaggio a veicoli meno inquinanti. Non solo per chi può permetterselo, ma anche per chi finora ha dovuto rinunciare. Perché? Beh, perché oggi comprare queste nuove auto, lo sappiamo, costa. E allora ecco che spuntano nuovi aiuti.
Per molte realtà, e per tante famiglie italiane, potrebbero aprirsi nuove possibilità che prima sembravano fuori portata. Senza troppi giri di parole: c’è chi finalmente potrà pensare di cambiare veicolo, senza fare salti mortali.
Una spinta concreta
A settembre partirà un nuovo bonus pensato per chi vive — o ha sede — nelle cosiddette aree urbane funzionali, cioè città con più di 50.000 abitanti e le zone di pendolarismo attorno. Il Ministero dell’Ambiente ha firmato il decreto il 7 agosto 2025, e siamo in attesa dell’apertura ufficiale del portale per fare domanda. Tutto si gestirà online, grazie a una piattaforma sviluppata da Sogei, dove si registreranno beneficiari e rivenditori.
Il bonus sarà applicato direttamente come sconto al momento dell’acquisto. Per i cittadini con Isee fino a 30.000 euro, il contributo potrà arrivare a 11.000 euro, ma solo se viene rottamato un veicolo fino a Euro 5. Chi rientra nella fascia tra 30.000 e 40.000 euro potrà ottenere 9.000 euro, con le stesse condizioni. L’obiettivo? Ovviamente, rinnovare il parco auto in modo più green e accessibile. Ma a chi andrà il contributo maggiore?

Ecco a chi va il contributo più alto
Per chi gestisce una microimpresa, le cose si fanno ancora più interessanti. In questo caso, infatti, il contributo previsto può arrivare a 20.000 euro, pari al 30% del valore di un veicolo commerciale elettrico (categorie N1 o N2, per essere precisi). C’è solo da fare attenzione ai limiti sugli aiuti “de minimis”, ma per il resto l’agevolazione è concreta e tangibile.
Il fondo totale messo a disposizione è bello sostanzioso: 597 milioni di euro, tutti provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. La scadenza per accedere al contributo è fissata al 30 giugno 2026… a meno che i fondi non finiscano prima, cosa che potrebbe anche succedere.