The Mandalorian e Grogu: recensione del film in anteprima (senza spoiler)

La mia recensione in anteprima del nuovo film di Star Wars, The Mandalorian e Grogu, che debutterà al cinema domani 20 Maggio.

19 maggio 2026 15:10
The Mandalorian e Grogu: recensione del film in anteprima (senza spoiler) -
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Finalmente ci siamo: dopo quasi sette anni, il franchise di Star Wars torna al cinema con il film The Mandalorian e Grogu a partire da domani 20 Maggio. Lo scorso 15 Maggio ho avuto modo di vedere la pellicola in anteprima, e con la scadenza dell'embargo posso parlarvi in maniera più articolata delle mie prime impressioni tramite una recensione rigorosamente senza spoiler.

Il debutto di The Mandalorian e Grogu

Chi mi segue da tanto sa quali sono state le mie considerazioni su questo film durante la sua (purtroppo scarna) promozione e soprattutto sulla scelta di impostarlo per primo per il ritorno al cinema della galassia lontana lontana dopo sette anni. I motivi di questa decisione sono molteplici e li abbiamo analizzati in passato: in primis un budget molto ridotto rispetto alle altre produzioni cinematografiche (appena 166 milioni), una mossa di comodo che rappresenta il fatto che il film può anche "permettersi" di non avere ricavi esorbitanti per non andare in perdita. In secondo luogo, l'appeal dei protagonisti Din Djarin e Grogu, che con il loro debutto nel 2019 hanno segnato una grande rinascita del brand e un percorso televisivo florido, dando il via anche a tante altre serie. Ma ad oggi puntare su di loro è la scelta giusta per un debutto al cinema?

Credo che il gradimento di The Mandalorian e Grogu dipenderà fortemente dalle aspettative pregresse dei fan. Per me è stato così: settare le aspettative non troppo in alto mi ha permesso di godermi la pellicola senza pretese. Questo mi ha portato ad apprezzarne i lati positivi, ma ovviamente c'è anche tanto rammarico per altri aspetti che non possiamo nemmeno definire propriamente "negativi". Ma procediamo con ordine.

Tanta azione, ma..

Il film presenta un ottimo ritmo e una grande dinamicità, poiché è costellato da tantissime sequenze d'azione. Nella prima parte si susseguono davvero senza sosta, e rendono la narrazione scorrevole. Anche la trama inizialmente sembra incanalarsi verso i binari giusti, soprattutto dopo alcune preoccupazioni derivanti dai trailer. Ma ad un certo punto, avviene una sorta di corto circuito. O meglio, la tensione si abbassa e il ritmo si placa, il che è anche giusto dopo una prima parte forsennata.

Il problema è che dopo il film sembra perdere di mordente. L'ultimo atto, anch'esso ricco d'azione, è infatti quello in cui a mio parere si è osato di meno. Questo sempre per la mancanza di determinati risvolti narrativi che un fan che segue il Mandoverse da sette anni si aspettava. In questo senso, la sensazione finale è quella di aver assistito ad un grande episodio di The Mandalorian nell'attesa che la prossima settimana torni in onda un'altra puntata.

Tra presente e futuro

Ad oggi il futuro del Mandoverse è incerto, anche se questo film pone sicuramente delle basi importanti per il prosieguo della narrazione. Molto banalmente perché gli sviluppi narrativi che sono stati chiusi sono davvero pochi (mentre altri sono stati a malapena aperti). Come vi dicevo ad inizio recensione, questa in realtà non è una grande sorpresa: eravamo già consapevoli che il film sarebbe stato indirizzato ad un pubblico generalista, poiché nel riscrivere la quarta stagione di The Mandalorian (che poi è diventato appunto il film) Jon Favreau ha omesso per sua stessa ammissione molti elementi di lore che si sarebbero collegati soprattutto con la serie Ahsoka, e probabilmente con il ritorno di Thrawn.

Il film porta avanti l'incipit del finale della terza stagione, quello della caccia ai signori della guerra ex imperiali, ma ad un certo punto approfondisce altri aspetti. Come detto, non possiamo definirlo propriamente un lato negativo se diamo per assodato che questo film doveva avere come scopo principale il debutto dei protagonisti al cinema. Viene però da chiedersi se quanto visto sia sufficiente a riaccendere l'entusiasmo del fandom. Sicuramente i bambini apprezzeranno Grogu e le sue gesta, ma sarà difficile a mio parere riottenere l'effetto virale del 2019.

Il peso dei protagonisti e degli altri personaggi

Parlando di Grogu e di Din Djarin, i protagonisti rappresentano sicuramente un lato positivo della pellicola. Mando infatti torna in grande spolvero e sembra di rivederlo nei vecchi fasti delle prime due stagioni di The Mandalorian. Dal canto suo, Grogu non è solamente una fucina di momenti pucciosi e gag (tutti gestiti molto bene) ma ci viene mostrato anche nella sua indipendenza. Un aspetto che ci era stato promesso ed è stato sviluppato in maniera consona. Così come la tensione emotiva tra i due.

Continuo ad avere delle remore su alcuni degli altri personaggi, che a mio parere non sono stati sviluppati a dovere. Ma tra tutti, ce n'è uno che spicca positivamente e che voglio sbilanciarmi nel considerare il migliore del film. Un personaggio sul quale non avrei scommesso nulla nelle premesse e che invece ha un bellissimo sviluppo narrativo e anche emotivo. Non vi dico chi è perché scoprirlo pian piano sarà probabilmente l'aspetto più soddisfacente di The Mandalorian e Grogu.

A metà tra positività e rammarico

Tornando alle scene d'azione, un elemento che le rende sempre interessanti è l'utilizzo di grandi mostri e temibili creature aliene, un marchio di fabbrica di Jon Favreau sin dagli albori di The Mandalorian che anche qui non mi ha deluso. L'utilizzo di queste creature della galassia lontana lontana ha portato anche a molti bellissimi omaggi, soprattutto ad uno davvero pazzesco al Dejarik, gli oloscacchi di Star Wars.

Altra nota assolutamente positiva è la colonna sonora, composta ovviamente da Ludwig Goransson. Anche in questo caso il compositore è riuscito a mischiare le sonorità classiche di The Mandalorian con delle novità che hanno distinto la dimensione cinematografica di questo prodotto.

Alla fine, la sensazione è quella di un grande rammarico (sempre per i fan più affezionati di Star Wars o delle vicende del Mandoverse) per un film che ha tanto potenziale ma non osa quasi mai. Questo aspetto ha caratterizzato questo progetto sin dal suo annuncio, e purtroppo si evince chiaramente nella pellicola. Che, ripeto, rimane assolutamente godibile ma a mio modo di vedere non ha la potenza di trainare l'entusiasmo del fandom verso un nuovo ciclo di uscite. Avrei preferito che il ritorno al cinema avvenisse con altri prodotti più promettenti o che osassero di più, ma in qualsiasi caso l'esperienza in sala è sempre valevole e super consigliata. Nel frattempo, sul canale YouTube trovate anche la video recensione senza spoiler:

Nei prossimi giorni ovviamente usciranno anche recensioni e approfondimenti con spoiler. Quindi continuate a seguirci, anche su Facebook, YouTube, Tik Tok, Instagram e Twitter , vi terremo costantemente aggiornati su tutte le novità riguardanti Star Wars.

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