Star Wars Starfighter: Shawn Levy parla di quello che ci aspetta nel film!
Il regista ha svelato alcuni dettagli in merito alla situazione geopolitica della galassia che vedremo nel film Star Wars Starfighter.
Nel corso del Disney Studio Showcase Panel svoltosi al D23: The Ultimate Disney Fan Event, ci sono state mostrate tantissime novità in merito al prossimo film di Star Wars, che uscirà al cinema nell'anno del cinquantennale, in particolare il 28 Maggio 2027.
A darci dettagli in più su Star Wars Starfighter sono stati il suo protagonista Ryan Gosling e il regista Shawn Levy. Oltre a questo, ai presenti è stato mostrato anche un primo teaser trailer davvero interessante. Poco dopo queste rivelazioni, il regista è tornato a parlare del film dandoci ulteriori dettagli sulla situazione geopolitica della galassia durante il suo periodo d'ambientazione. Vediamo di seguito le sue parole!
Nuovi dettagli sul film
In un’intervista rilasciata a Fandango e a Good Morning America, Levy ha descritto in dettaglio il vuoto di potere politico creatosi dopo la Battaglia di Exegol vista in Episodio IX: L’ascesa di Skywalker.
«È un periodo che non è mai stato rappresentato sullo schermo in nessuna storia di Star Wars», ha detto Levy a Fandango. «E quindi creare tutto questo, sperimentare ed esplorare quale possa essere il futuro della Galassia è stato incredibilmente divertente. I nostri personaggi in Starfighter si trovano dalla parte sbagliata della Galassia. Si tratta di questi emarginati che si ritrovano e hanno la possibilità di scoprire l’eroismo attraverso i loro legami».
Approfondendo il panorama geopolitico di quel periodo (il 40 ABY, cinque anni dopo gli eventi di Episodio IX), Levy ha spiegato che la sopravvivenza ha preso il posto della grande diplomazia galattica. «Questo è un momento nella galassia in cui non esiste alcuna autorità che imponga la legge né alcun ordine. E così tutti cercano semplicemente di sopravvivere, tutti cercano semplicemente di fare del loro meglio per tirare avanti.» In pratica, ci suggerisce indirettamente che la Resistenza non è ancora riuscita a ristabilire un governo centrale solido dopo la distruzione del Sistema di Hosnian.
Per dare corpo a quest’epoca senza legge, Levy ha tratto forte ispirazione dal classico del 1983 di Francis Ford Coppola, The Outsiders, con l’obiettivo di infondere alla saga una sensibilità cruda e legata alla classe operaia. Anziché incentrare la storia su generali di alto rango o nobili stirpi Jedi, Starfighter si concentra su personaggi che vivono ai margini assoluti della società. Soprattutto il protagonista interpretato da Gosling, Kade Auberon.
«Non è cresciuto con il cucchiaio d’argento in bocca», ha raccontato Levy a GMA. «Ha un carattere un po’ spigoloso, un background un po’ da classe operaia, proviene da una situazione priva di privilegi. Si lancia in un’avventura che in qualche modo intreccia il suo destino con quello del caccia stellare più veloce mai costruito». Di seguito trovate la sua intervista:
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