Scioperi a raffica, settembre nero per chi rientra al lavoro: in queste date nessun mezzo di trasporto sarà in funzione

Sciopero

Sciopero dei treni a settembre (Canva foto) - www.insolenzadir2d2.it

Settembre tra disagi e mobilitazioni nel trasporto pubblico e privato: scopri quando l’Italia si fermerà per gli scioperi.

Con l’arrivo dell’autunno, le giornate si accorciano e la ripresa delle attività lavorative si intreccia con il bisogno di riorganizzare gli spostamenti quotidiani. In questo quadro, il settore dei trasporti torna al centro dell’attenzione, perché anche un piccolo rallentamento può trasformarsi in un ostacolo significativo per chi dipende da treni, bus o aerei.

Il ritorno dalle ferie porta con sé l’urgenza di rimettere in moto città e collegamenti nazionali. Tuttavia, la gestione della mobilità non è mai semplice: tra traffico, manutenzioni e tensioni sindacali, settembre diventa spesso un mese di incertezza. Non è un caso che ogni anno, proprio in questo periodo, aumentino i timori di chi teme di non riuscire a rispettare orari e appuntamenti.

Molti viaggiatori cercano di organizzarsi con largo anticipo, acquistando biglietti in rete o affidandosi a soluzioni alternative come car sharing e monopattini elettrici.

Le associazioni dei consumatori invitano da tempo le istituzioni a migliorare la comunicazione in caso di scioperi e a rendere più semplici i rimborsi.

Un calendario fitto di proteste

Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il mese di settembre 2025 si aprirà con oltre venti giornate di agitazione già programmate. Come spiega Moveo, le mobilitazioni coinvolgeranno più comparti, dal ferroviario al trasporto locale, fino al settore aereo. Una situazione che rischia di pesare soprattutto su pendolari e famiglie che hanno scelto settembre per le proprie vacanze.

Il comparto ferroviario darà il via alle proteste con uno sciopero nazionale di 21 ore, dalle 21 del 4 settembre alle 18 del 5, indetto dall’Assemblea Nazionale PDM/PDB. A questo si aggiungeranno ulteriori agitazioni regionali, tra cui quelle in Trentino-Alto Adige e Calabria. Nonostante le difficoltà, Trenitalia ha pubblicato l’elenco dei convogli garantiti, invitando i viaggiatori a consultare i portali ufficiali per non farsi trovare impreparati.

Sciopero
Sciopero dei mezzi pubblici (Canva foto) – www.insolenzadir2d2.it

Trasporto locale e settore aereo sotto pressione

Roma e altre città italiane saranno interessate da fermate a singhiozzo del trasporto pubblico locale, con agitazioni che toccheranno anche la Sicilia, la Liguria, la Toscana e l’Umbria. In alcune aree, come La Spezia e Pisa, si prevedono intere giornate di stop che potrebbero mettere in difficoltà i collegamenti urbani ed extraurbani.

Il fronte più delicato resta però quello aereo, con tre date da segnare sul calendario: 6, 14 e 26 settembre. In queste giornate, diverse sigle sindacali hanno indetto scioperi nazionali che coinvolgeranno compagnie come easyJet, Volotea e il personale di handling negli scali di Milano, Roma e Catania. Le proteste, spesso concentrate in fasce orarie cruciali, rischiano di generare disagi per migliaia di passeggeri in partenza o in arrivo.