John Williams dichiara di non aver mai amato la musica da film

John Williams, compositore delle colonne sonore di tutti gli episodi della saga cinematografica di Star Wars
John Williams spiazza tutti con una dichiarazione sorprendente sulla musica che lo ha reso una leggenda vivente.
Se c’è una cosa che il cinema ha saputo fare bene nei decenni passati, è stata creare legami indelebili tra suoni e immagini. Le colonne sonore non fanno solo da sfondo: spesso sono loro a dare anima e memoria a un film. Però, dietro questo connubio apparentemente perfetto, non tutti sembrano crederci davvero. Nemmeno chi le ha scritte.
Capita, ogni tanto, che qualche compositore confessi di sentirsi un po’ “a noleggio” nel mondo del cinema. Cioè, sì, lavori importanti, anche belli, ma sempre al servizio di qualcosa di più grande: l’immagine, il racconto visivo. Quella musica, secondo alcuni, rimane sempre un po’… “di passaggio”.
John Williams ha modellato l’immaginario sonoro di milioni di persone. Le sue melodie sono ovunque: nelle sale, nei ricordi, nelle playlist. Eppure, proprio lui ha rilasciato un’affermazione che lascia a bocca aperta: non è mai stato un grande fan della musica da film. “Non mi è mai piaciuta molto,” ha detto, e no, non era ironico.
Lo ha raccontato in un’intervista con Tim Grieving, che sta lavorando a una biografia su di lui. Williams, 93 anni e una carriera gigantesca alle spalle, ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Senza troppi filtri, ha spiegato che, secondo lui, la musica nei film raramente è davvero buona.
Un pensiero che va oltre il grande schermo
“La musica nei film è spesso nostalgica, sì, ma non per questo è grande musica,” ha detto Williams al The Guardian. Secondo lui, l’idea che queste colonne sonore possano sedersi allo stesso tavolo dei grandi classici da concerto è, beh, un po’ una fantasia. “È un errore pensarlo,” ha aggiunto senza mezzi termini.
Molti brani per il cinema, ha spiegato, sono “effimeri, frammentari”. E finché nessuno li rielabora, non possono nemmeno essere considerati vere composizioni da eseguire a teatro. Una presa di posizione netta, quasi ruvida, ma che potrebbe aver paradossalmente contribuito alla riuscita dei suoi successi senza tempo.

Fonte: Cosmic Book News
La rivelazione di chi ha fatto la storia
E’ proprio lui come sappiamo ad aver scritto alcune delle colonne sonore più iconiche della storia del cinema: Star Wars, Jurassic Park, Indiana Jones, Schindler’s List, solo per citarne alcune. Cinque Oscar, decine di nomination, una reputazione che va ben oltre Hollywood.
E, come detto, il segreto di quelle composizioni forse è tutto lì: Williams non ha mai pensato come un musicista “da film”. Le sue influenze? Brahms, Čajkovskij, i giganti del passato. E infatti, accanto ai lavori per il grande schermo, ha scritto tantissima musica da concerto. Il suo ultimo score cinematografico è stato nel 2023, per Indiana Jones e il quadrante del destino, ma il suo nome continua a vivere sia al cinema che nelle sale da concerto, dove la domanda rimane: è davvero solo musica “applicata”? Voi cosa ne pensate? Ditecelo come sempre nei commenti! E continuate a seguirci, anche su Facebook, YouTube, Tik Tok, Instagram e Twitter , vi terremo costantemente aggiornati su tutte le novità riguardanti Star Wars.