Pensioni, revocate per milioni di italiani: lo Stato non può più permettersi di pagarle | Bisogna sanare le tasche del Paese

potresti ritrovarti a rinunciare alla pensione per mancanza di fondi? Scopri ora cosa sta succedendo. (vectorjuice/Freepik - Canva) - insolenzadir2d2.it
Potresti ritrovarti a rinunciare alla pensione per mancanza di fondi? Scopri ora cosa sta succedendo e come risparmiare.
Immagina un futuro in cui il sistema pensionistico, così come lo conosci, non riesce più a sostenere le promesse fatte. Un mondo dove, per mancanza di fondi, le pensioni non si possono pagare o subiscono tagli drastici. Le sue conseguenze sarebbero devastanti per milioni di persone.
La sostenibilità delle pensioni è una sfida con sempre meno lavoratori attivi che devono sostenere un numero crescente di pensionati. L’aumento della speranza di vita aggrava i conti e crea un divario ampio tra quanto si versa e quanto si dovrebbe ricevere in futuro.
La situazione potrebbe generare ansia e incertezza tra i giovani, che vedono allontanarsi la prospettiva di una pensione dignitosa dopo anni di contributi. La pressione sul sistema è altissima, e le soluzioni tradizionali sembrano non bastare più per garantire la sua sopravvivenza a lungo termine.
Potrebbero emergere proposte che possono sembrare estreme o assurde. Cosa sta succedendo esattamente e quali sono le idee più radicali che circolano? Stiamo per svelarti una provocazione che potrebbe aver fatto molto discutere.
Le proiezioni sulle pensioni
Le proiezioni per le generazioni più giovani in merito al futuro delle pensioni sono tutt’altro che rosee. L’attuale squilibrio tra il numero di lavoratori attivi e dei pensionati sta mettendo a dura prova la sostenibilità del sistema, così la macchina previdenziale è pesante e instabile.
Un docente della New York University, Scott Galloway, ha lanciato una provocazione destinata a far discutere. Secondo Galloway, un terzo dei pensionati americani possiede un benessere che non aver bisogno dell’assegno mensile. Pagare la pensione anche a loro, a suo dire, graverebbe sul sistema. Qual è la provocazione?

La provocazione
Secondo Galloway, dare l’assegno anche a chi può farne a meno è uno spreco che danneggia le nuove generazioni, costrette a mantenere un sistema pesante. Il professore ha spiegato che, anche se è una misura estrema, servirebbe a salvare il sistema pensionistico dal crollo, previsto entro il 2035.
La sua idea è semplice: se non si può pagare tutti, bisogna iniziare a scegliere in base a quanto è ricco il pensionato e ridurre se il pensionato può fare a meno. Prima c’erano 4 lavoratori per ogni pensionato, ora siamo a circa 1,4. La proposta non vale subito per l’Italia, dove il nostro sistema funziona in modo diverso, ma il problema della sostenibilità c’è anche qui. La notizia proviene da i-dome.com.